Prisma | Eucentre
2903
page,page-id-2903,page-template-default,ajax_fade,page_not_loaded,smooth_scroll,,wpb-js-composer js-comp-ver-4.9,vc_responsive

Eucentre

Esperto in ricerca sismica e valutazione del rischio – Membro del Comitato Tecnico Scientifico – Responsabile OR 11
   

simple-1
Esperto in ricerca sismica e valutazione del rischio – Membro del Comitato Tecnico Scientifico – Responsabile OR 11

L’ente

La Fondazione Eucentre nasce a Pavia nel 2003 ed è un ente senza fine di lucro che promuove e sviluppa la ricerca e la formazione nel campo della riduzione del rischio, in particolare sismico. È stata creata su iniziativa dei seguenti soci fondatori: Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Università degli Studi di Pavia, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia (IUSS).

Business di riferimento ed esperienza acquisita

Le attività principali svolte dalla Fondazione sono: ricerca applicata nel settore dell’ingegneria sismica, orientata a conseguire concreti obiettivi per la valutazione e riduzione della vulnerabilità e del rischio; attività utile alla definizione di specifiche linee di azione pubblica, di atti di indirizzo, di linee guida nonché di documenti a carattere normativo, anche in riferimento allo stato dell’arte internazionale; consulenza scientifica e tecnologica a livello nazionale ed internazionale; formazione di operatori aventi spiccate capacità scientifiche e professionali.

La partecipazione al progetto e il valore

La Fondazione Eucentre si inserisce nell’ambito del Rischio Sismico.
Nel settore della valutazione assistita del rischio sismico a scala territoriale, della vulnerabilità e dell’agibilità e del monitoraggio degli edifici, PRISMA sta sviluppando un’applicazione di valenza generale del tipo SaaS (Software as a Service), da rendere disponibile per la sperimentazione ai comuni di Enna e Messina. L’applicazione consente di raccogliere i dati puntuali relativi alle caratteristiche fisico-meccaniche degli edifici, da schede ISTAT, dai sistemi di monitoraggio strutturale remoti basati su sensori wireless, da indagini strutturali Geofisiche/Geotecniche o da droni in volo ricognitivo, e di valutarli in tempo reale sulla base della pericolosità sismica dei siti utilizzando applicativi di modellazione/analisi delle strutture e un avanzato motore di calcolo del rischio sismico. L’applicazione in fase di sviluppo fornirà servizi per valutazione delle prestazioni pre e post evento (capacità residua e agibilità), i possibili scenari di danno a livello territoriale per eventi puntuali predefiniti, l’allertamento e la valutazione della vulnerabilità sistemica grazie anche all’integrazione con un potente WebGIS e altre interfacce utente di gestione.