Prisma | Università degli Studi di Bari Aldo Moro
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Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Esperto nella definizione di servizi bio-medicali a supporto della diagnosi medica, implementazione di servizi evoluti di cloud computing di livello IaaS e PaaS
   
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Dipartimento Interateneo di Fisica “M. Merlin”
Esperto nella definizione di servizi bio-medicali a supporto della diagnosi medica, implementazione di servizi evoluti di cloud computing di livello IaaS e PaaS

L’ente

Il Dipartimento Interateneo di Fisica (DIF) venne costituito con atto convenzionale nel 1996; dal 2004 è intitolato a nome del prof. Michelangelo Merlin che ne assunse la direzione nel 1995. Oggi, il Dipartimento ospita strutture di ricerca, quali la Sezione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e l’Unità dell’Istituto di Fotonica e Nano Tecnologie (IFN), così come spin-off del Politecnico di Bari. In totale vi operano circa 280 fra ricercatori e unità di personale tecnico-amministrativo e vanta una riconosciuta e apprezzata comunità scientifica di fisici.

Business di riferimento ed esperienza acquisita

Il DIF dell’Università di Bari ha competenze sul calcolo distribuito (Grid), grazie alle attività svolte in congiunzione con l’INFN in progetti internazionali di ricerca. Sviluppa, gestisce e utilizza sistemi Grid nel settore della fisica delle alte energie, astrofisica, modellistica computazionale e fisica medica. Impegnato in attività di ricerca legate alle tecnologie info-telematiche e soluzioni algoritmiche innovative in ambito e-health, l’ente offre, inoltre, una piattaforma per l’analisi di neuro-immagini basata su soluzioni open source di workflow management, distribuite per la realizzazione di “virtual laboratori” e di infrastrutture sostenibili per dati biologici.

La partecipazione al progetto e il valore

Il DIF ha come obiettivo principale l’attività di ricerca relativa allo sviluppo di servizi basati su tecnologia cloud che consentano al paziente e agli operatori sanitari di accedere in modo sicuro e semplice ai dati sanitari. Servizi di calcolo e di storage avanzati basati sul paradigma del cloud computing, che consentono l’analisi quantitativa finalizzata alla diagnosi, di segnali ed immagini bio-mediche, permetteranno di semplificare il flusso delle informazioni fra i soggetti della rete ospedaliera, rendere tali dati più fruibili, favorire la collaborazione di esperti distribuiti geograficamente ed effettuare diagnosi a distanza.